Bali, I'm coming back!
Oggi è quel giorno, e mi sembra tutto in ordine perfetto.
Mi sembra incredibile che sia davvero arrivato quel giorno, il giorno della partenza, il giorno del ritorno. Sapevo che questi mesi sarebbero passati, e non mi sento di dire velocemente, mi sento di dire pienamente. Ho sfruttato al massimo il tempo qui, per fare quello che dovevo / sentivo.
Sono rientrata con il retreat di Fuerteventura, per poi vivere tra Forte e Milano, tra famiglia e amici, esperienze per Gazzetta Active, BYC a Barcellona, Yoga & Sail a Ibiza e poi il tempo vissuto in Portogallo. Quando ero a Bali e avevo abbozzato l’anno, avevo pensato di mettere la tappa di Sagres una sola volta, e invece ci sono tornata 3 volte in 6 mesi. Ho avuto modo di viverla nei mesi in cui non ero mai stata e giungere alla conclusione che dall’anno prossimo dovrà diventare la mia base. Portogallo / Bali e Italia nel mezzo.

L’ho detto molte volte, ma questo è un anno importante, sì perché tra qualche giorno ne compio 40 e sì perché grazie al percorso e alla vita vissuta fino ad ora, sono più consapevole di ciò che desidero e ciò che non mi appartiene più.
E sono così sicura (detto da una bilancia poi) che nessuno e niente è in grado di fermarmi in questo momento, se non imprevisti che non dipendono da me e da nessuno. Mi affido all’universo, seguendo dritta la mia strada (il mio ascendente Sagittario sta spingendo molto.)
Non c’è giudizio che tenga, sguardo strano, o pensiero differente. Ascolto, accolgo, ma vado avanti. Gli unici che possono attirare la mia attenzione sono le persone nelle quali risuono, mi specchio, e allora mi si apre una finestra che lascia entrare altre nuove possibilità. Ho conosciuto di recente un’anima che davvero mi rispecchiava moltissimo, e con la quale mi sono sentita estremamente me stessa e connessa, perché abbiamo le stesse radici, ma entrambi siamo volati altrove, per atterrare e incontrarci in un luogo che risuona per entrambi (Sagres). Sono incontri speciali, perché capisci che davvero l’universo ti vuol far vedere che non sei unica, che la tua strada è giusta e che le persone affini sono lì per dimostrarti che stai facendo la scelta giusta. E così come te le mostra, ti insegna anche che non ti ci devi attaccare, ma continuare la tua strada e seguire la tua direzione, perché solo così continuerai ad attirarle, rimanendo sempre allineato, senza mai tradire il tuo dharma.
Sono contenta di tornare a Bali, non sono agitata, in valigia ho messo poche cose e mi sembra semplicemente di tornare a casa. Mi sento di aver fatto e sistemato tutto quello che dovevo in questi mesi tra lavoro, impegni e incontri. Ho vissuto momenti incredibili che conservo nel cuore. Amo tutto quello che è stato. E sono grata delle persone che sono presenti nella mia vita.
Sono pronta per il Retreat di ottobre e quello di dicembre, so che arriveranno tante persone speciali, e che passerò compleanno e Natale in un luogo che amo e con persone che saranno la mia famiglia. Nel mentre non so ancora cosa succederà se riuscirò ad organizzare qualche shooting, se farò un viaggio, se starò a Ubud nella casa dei miei sogni (l’ho manifestata e quindi devo andarci e scriverò la prossima NL da lì!), farò un corso o chissà. Ma so che va bene così e che tutto è in ordine perfetto.
E’ buffo, ho detto ad alcune persone qua a Milano esattamente questo, e il loro commento è stato: ma hai solo i due retreat? Ma riesci a lavorare da li? Lavori da remoto? Io sorrido. E non sto nemmeno a spiegare. La vita si chiama così perché la dobbiamo VIVERE (e non è fatta solo di lavoro - e io lavoro un sacco!).
Suonate, disegnate, scrivete, meditate, ballate, sognate, cantate, viaggiate, parlate, scoprite, prendetevi spazio - tanto spazio - e create la Vostra magia.
Io vi aspetto a Bali.




